AD ASIA Consulting lancia una serie informativa in 10 parti sul tema ‘Investire nell’ASEAN’

AD ASIA Consulting lancia una serie informativa in 10 parti sul tema ‘Investire nell’ASEAN’

L’economia dell’ASEAN, a livello aggregato, è grande 2,3 mila miliardi di dollari, con una popolazione combinata di 616 milioni di persone, e una crescita media reale del Pil del 5,4 per cento nel 2012, del 5 per cento nel 2013 e del 4,7 per cento nel 2014. “Le economie dell’ASEAN hanno mostrato una performance di crescita resistente negli ultimi due anni, sostenuta da forti consumi e investimenti interni”, dice Forbes.

 

“Proprio mentre le storie di crescita in altri Paesi sono diventate meno rosee”, dice un rapporto di Eastspring Investments, “quelle dell’ASEAN sembrano essere in aumento. Molti Paesi dell’ASEAN stanno facendo vedere tassi di crescita sani se non robusti, basati su fondamentali solidi e con buone prospettive nel medio termine. Assieme all’avvento della Comunità economica dell’ASEAN, ciò potrebbe fare dei Paesi ASEAN invitanti destinazioni alternative per gli investimenti stranieri diretti”.

 

“Le Tigri asiatiche stanno di nuovo reclamando attenzione”, scrive PwC Thailand, “ma le Tigri asiatiche che stanno ruggendo ora non sono le stesse che ruggivano negli anni Novanta, quando fu coniato questo soprannome. Molti dei cuccioli di tigre degli anni Novanta sono ora pienamente cresciuti, e nuovi cuccioli stanno già ruggendo”.

 

Secondo PwC, il Sud-est asiatico è il punto di luce in un’economia globale altrimenti offuscata: mentre gli Usa continuano a faticare a uscire dalla recessione, e l’Unione Europea continua a peggiorare, il Sud-est asiatico è un astro nascente che merita attenzione.

 

AD ASIA Consulting gli sta dando quella attenzione, con nove esaurienti post su Cambogia, Indonesia, Laos, Malaysia, Filippine, Singapore, Vietnam, Myanmar e Thailandia. Eccone un’anteprima:

 

  • Cambogia (Prospettiva di crescita per il 2014: 7,3%) – “La nuova legge sugli investimenti in Cambogia offre ora uno dei migliori pacchetti di incentivi al business nel Sud-est asiatico”.
    Crowe Horwath

 

  • Indonesia (Prospettiva di crescita per il 2014: 7,3%) – “Il governo, tramite l’Investment Coordinating Board, è molto favorevole agli investimenti stranieri, in particolare se riguardanti le infrastrutture, l’agricoltura, l’industria e il settore energetico”.
    PwC Thailand
  • Laos (Prospettiva di crescita per il 2014: 7,8%) – “L’imprenditore in me vede un sacco di opportunità qui, così come le vede in Cambogia. Il Laos non è esattamente una tabula rasa. Ma ci va vicino”.
    Nomad Capitalist
  • Malaysia (Prospettiva di crescita per il 2014: 5%) – “Un’economia robusta, un governo che offre sostegno, una forza lavoro qualificata e infrastrutture sviluppate hanno silenziosamente trasformato la Malaysia in una destinazione invitante per gli investitori internazionali”.
    Financial writer Justin Kuepper

 

  • Filippine (Prospettiva di crescita per il 2014: 5,9%) – “Una delle economie asiatiche dalla crescità più veloce, le Filippine stanno mostrando segni di surriscaldamento, e l’amministrazione Aquino sta cercando il sostegno degli investitori”.
    Interaksyon

 

  • Singapore (Prospettiva di crescita per il 2014: 3,4%) – “Se a prima vista l’economia di Singapore è lo standard che gli altri possono solo sognare di raggiungere, dietro le quinte si tratta di un’economia estremamente fragile, altamente dipendente dal fatto che il costo del capitale rimanga basso”.
    com

 

  • Vietnam (Prospettiva di crescita per il 2014: 5,5%) – “Il Vietnam vuole essere più coinvolto nella catena manifatturiera globale, e il governo si sta ora concentrando sulla qualità, non più solo sulla quantità, nell’attrarre investimenti stranieri diretti”.
    PwC Thailand

 

  • Myanmar (Prospettiva di crescita per il 2014: 7%) – “Grazie alla sua popolazione giovane e alla sua abbondanza di risorse naturali, il Myanmar sta rapidamente diventando un nuovo centro di produzione in Asia”.
    Korea International Trade Association researcher Song Song-i

 

  • Thailandia (Prospettiva di crescita per il 2014: 3,2%) – “Nonostante i saliscendi le occasionali turbolenze degli ultimi 15 anni, da quando AD Asia Group e AD Asia Consulting operano in Thailandia, l’economia del Paese ha continuato a crescere del 5 per cento l’anno”.
    Janne Takala, AD ASIA Consulting

 

Mentre molti investitori si sono concentrati su Cina, India e Brasile nell’ultimo decennio, grazie alle loro popolazioni immense e ai loro bassi costi di produzione, il passaggio al Sud-est asiatico sta prendendo slancio.

 

“Destinataria di investimenti stranieri diretti pro capite sette volte più grandi dell’India nel 2012, quasi allo stesso livello della Cina, la regione dell’ASEAN è una silenziosa storia di successo sul palcoscenico economico mondiale”, dice l’Economist.

 

AD ASIA Consulting è presente in Thailandia ormai da 15 anni, all’inizio come produttore e fornitore di servizi, per poi gradualmente espandersi diventando AD ASIA Consulting – un’affiliata di AD ASIA Group di sede a Hong Kong – che offre ai clienti soluzioni dalla A alla Z chiavi in mano personalizzate dal 2011.

 

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Categories: ASEAN

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